Al via Umbria Jazz 2009

30 giugno 2009, Lucio Colavero

Dal 10 al 19 Luglio Perugia diventerà il capoluogo mondiale del Jazz: al via infatti la rassegna dell’Umbria Jazz, il più importante festival europeo nel suo genere. Giunti all’edizione numero 37, l’evento è più che una scusa per passare qualche giorno di vacanza in una regione a vocazione verde come l’Umbria.

Al via Umbria Jazz 2009

Il festival attrae centinaia di migliaia di persone ogni anno alla ricerca della buona musica, del Soul, del Jazz, del Blues. I concerti in programma quest’anno sono ben 220 e la formula proposta è la sempre la stessa: eventi di nicchia di grandi artisti in spazi ristretti per il pubblico dei superappassionati ed eventi moltitudinari nei tre grandi spazi predisposti per il popolo del festival. I concerti, molti dei quali gratuiti, coinvolgeranno tutta l’area del centro storico della città e si propagheranno, nella notte perugina, nei pub e nei ristoranti della zona, in un’orgia di Jam Session improvvisate. Perchè il Jazz in questi giorni si può respirare in ogni poro di questa città medioevale che trasuda ritmo per le splendide stradine in pietra.

Facciamo qualche nome: potremo ascoltare famosi songwriters come Paolo Conte e James Taylor, classici ortodossi come Ahmad Jamal, la musica nera di BB King e Solomon Burke, fusioni italo/americane come l’attesissimo duetto Chick Corea – Stefano Bollani: gli artisti in programma sono così tanti che farne una selezione è un compito rischioso, molto rischioso.

Perugia è incastonata nella natura umbra, in pochissimo tempo è possibile raggiungere dal centro della città, sede del festival, i 10 parchi naturali della regione e splendide città d’arte come Assisi e Gubbio. La combinazione non potrebbe essere delle migliori, buona musica, natura ed arte. Che aspetti?

Per saperne di più: Il programma del festival

Foto: Archivio fotografico UmbriaJazz.com, autorizzazione accordata

Articoli correlati

Toprural sbarca su Facebook!

25 giugno 2009, Toprural

A meno che il tuo amore per l’agriturismo sia così profondo da importi la castità tecnologica non puoi non conoscere Facebook, il social network più importante al mondo.

Toprural in Facebook

A cosa serve Facebook?

Facebook è una enorme Agorà. Chiudi gli occhi ed immagina uno spazio comune dove poter condividere fotografie e video, chattare con i tuoi amici, discutere su mille argomenti, seguire l’attualità e, cosa meravigliosa, poter ritrovarti con amici dei tempi passati. Tutto in una stessa pagina web.

In tutta questa giungla di informazioni è da poco possibile incontrare Toprural e restare informati quindi su sul nostro mondo (ci siamo avventurati anche in Twitter ma questa è un’altra storia della quale parleremo più avanti).

Va bene, siete in Facebook, perchè dovrei seguirvi anche lì?

Se ti piace Toprural e se hai voglia di conoscere persone che come te sono utenti del sito, se sei uno di quelli che amano informarsi sempre leggendo opinioni di altri turisti prima di visitare una zona o una regione, o se sei uno di quelli a cui piace condividere la bellezza di un angolo di paradiso scoperto per caso pubblicando fotografie, video o i dettagli più svariati, allora la nostra pagina in Facebook è quello che stai cercando:

  1. Facendoti fan puoi liberamente intervenire nella pagina: segnalazioni, critiche, eventi da promuovere, insomma: tutto ciò che ti passa per la testa per quanto riguarda viaggi, gite, week-end, attività, trekking…
  2. Sarai il primo ad essere informato riguardo a offerte, concorsi e ultime notizie da Toprural.

Mi avete convinto, come faccio ad iscrivermi alla vostra pagina Facebook?

È semplicissimo e non serve essere degli esperti informatici. L’unica condizione è già essere iscritti a Facebook, se non lo sei, puoi farlo cliccando su questo link.

Dovrai cliccare su questa immagine nella pagina di toprural in Facebook per iscriverti al servizioSoddisfatta questa condizione, clicca qui, entrerai nella nostra sezione in facebook: non ti resta che iscriverti cliccando sull’immagine “diventa fan”, come in esempio.

È tutto, in due semplici passi sei diventato dei nostri, non resta che presentarti agli iscritti lasciando un commento nella pagina.

Allora che fai, ci vediamo in Facebook?

Articoli correlati

Problemi tecnici per Toprural il 24 giugno

25 giugno 2009, Toprural

Ieri, 24 giugno, il nostro portale è stato inaccessibile per quasi l’intera giornata, dalle 09:54 fino alle 20:45. Il problema si è manifestato in mattinata con la perdita di vari files dai nostri server.

In tutto abbiamo impiegato quasi 11 ore per ripristinare la normalità. Si è trattato comunque solo di una perdita di files ma non di dati. Non è andata persa nessuna informazione in nessuna sezione della pagina web (al momento stiamo lavorando per ripristinare l’ultimo piccolo errore nella visualizzazione delle foto di alcune opinioni di viaggiatori). Stiamo ancora ricercando la causa di tutto ciò e prenderemo le precauzioni necessarie affinchè questo non si ripeta.

Toprural si scusa per l’interruzione del servizio e desidera ringraziarti per la pazienza dimostrata. Per una pagina web e per il gruppo che ci lavora dietro non esiste cosa peggiore che non poter essere operativi: ieri è stato un giorno molto difficile dal quale abbiamo imparato tanto, continueremo a lavorare per assicurare la stabilità della pagina web.

Rassicuriamoci con un dato: in questi primi mesi del 2009 siamo stati on-line il 99,54% del tempo (calcolato con Pingdom) e stiamo lavorando per raggiungere l’obiettivo del 99, 75% o più.

Grazie per la tua pazienza e comprensione.

Articoli correlati

Toprural presenta una ricerca sulla presenza degli agriturismi in Italia

23 giugno 2009, Toprural

Toprural, il primo portale in Europa per la ricerca di agriturismi, presenta una ricerca che analizza la distribuzione degli agriturismi e di altri alloggi rurali nella nostra Penisola e si conclude con una classifica dei primi 100 Comuni con il maggior numero di strutture.
Agriturismo Brigolante, Assisi
La ricerca è stata condotta tenendo conto degli oltre 11.000 alloggi disponibili sul portale, e valuta la quantità di alloggi presenti in ogni Regione, il numero ogni 100 km2 e ogni 10.000 abitanti.

Dallo studio emerge che in media in Italia esistono 2 alloggi rurali ogni 100 km2 e 1 ogni 10.000 abitanti.

Le Regioni con il maggior numero di strutture ogni 100 km2 sono: Umbria (13,5), Toscana (11,3), Valle D’Aosta (6,8), Marche (6,8) e Trentino Alto Adige (6,5).

Quelle che, invece, vantano il maggior numero di alloggi ogni 10.000 abitanti sono: Valle D’Aosta (17,8), Umbria (12,9), Trentino Alto Adige (8,8), Toscana (7,1) e Marche (4,2).

In questa classifica le Regioni che risultano avere il minor numero di alloggi sia per abitanti sia per km2, sono la Campania e la Calabria.
Entrambe hanno, infatti, 0,7 alloggi ogni 100 km2 e, mentre la Calabria conta 0,5 alloggi ogni 10.000 abitanti, la Campania ne dispone di soli 0,1.

La ricerca ha anche analizzato il numero di alloggi per ogni singolo Comune, arrivando a stillare una classifica dei primi 100 Comuni italiani con il maggior numero di strutture rurali sul proprio territorio.

Il paese con il numero più rilevante di strutture è in Toscana ed è San Gimignano, che conta 104 alloggi, comprese le frazioni.
Segue Assisi con 56 “case per vacanze rurali” che diventano 79, se si tiene conto dei dintorni.
I primi dieci posti riguardano quasi interamente Comuni in Toscana: fanno eccezione solamente Assisi e Gubbio, quest’ultima in settimana posizione.

“L’Italia ha grandi potenzialità – ha spiegato Joseba Cortazar, Direttore della Comunicazione di Toprural – nello sviluppare il numero di agriturismi presenti sul territorio. A dimostrazione di quanto detto basti considerare che in questo Paese esiste 1 solo alloggio rurale ogni 10.000 abitanti, mentre in Spagna, un mercato per molti aspetti simile, ne dispone di 2 e in Francia addirittura se ne contano ben 13”.

Nota
L’analisi prende in considerazione gli 11.411 alloggi presenti sul portale http://it.toprural.com il giorno 17/giu/2009.
Il dato sugli abitanti si riferisce all’ultima rilevazione ISTAT (2008), e, infine, la ricerca non include la Regione del Molise a causa dell’esiguo numero di alloggi presenti sul portale.

Articoli correlati

Il Tour del Monte Bianco

18 giugno 2009, Sara Fiorentini

Immaginate una passeggiata che attraversa 3 paesi e 7 valli, una marcia alpina che è allo stesso tempo una prova di resistenza fisica ed un vero e proprio regalo visivo: rocce, acqua, ghiaccio, luce …

Situato nello spartiacque tra la Valle d’Aosta (val Veny e val Ferret) e l’Alta Savoia (valle di Chamonix), il Monte Bianco è la montagna più elevata d’Europa, con un’altitudine massima di 4810 m. Il giro del Monte Bianco è un percorso escursionistico attorno al massiccio lungo 120 km e che attraversa l’Italia, la Francia e la Svizzera.

Il ponte himalayano sul torrente Bionassy

Esistono numerosi percorsi adatti alle diverse condizioni fisiche di ciascuno, tuttavia si consiglia di fare l’itinerario tipico nel senso abituale (antiorario), ecco un possibile elenco delle tappe:

- Tappa 1: rifugio Bertone, sopra Courmayeur.

- Tappa 2: rifugio Elena, in Val Ferret.

- Tappa 3: Champex (rifugio o campeggio) in Svizzera.

- Tappa 4: rifugio d’Arpette, col de La Balme.

- Tappa 5: rifugio della Flégère, sopra l’Argentiere in Francia.

- Tappa 6: rifugio di Tré-laTête, sopra le Contamines-Montjoie.

- Tappa 7: rifugio de la Croix du Bonhomme.

- Tappa 8: rifugio Elisabetta, in fondo alla val Veny.

- Tappa 9: ritorno a Courmayeur.

Se invece siete di quelli che vanno di fretta vi consigliamo l’Ultra Trail Mont Blanc, una gara in cui gli atleti compiono il giro del Monte Bianco in una sola tappa!!!

Dove dormire:

Courmayeur: Pilier d’Angle, Svizzero, Ottoz.

Le Contamines-Montjoie: Champelet, Le Barattet, Plein Sud.

Les Houches: Les Longues, Chalet Refuge Michel Fagot, Hotel La Fontaine.

Articoli correlati

La vacanza ai tempi della crisi

16 giugno 2009, Lucio Colavero

Ma non eravamo in crisi? L’estate 2009, secondo un sondaggio Confesercenti, vedrà il numero dei vacanzieri italiani aumentare di quasi l’11% rispetto all’anno precendente. Calano gli arrivi nelle località di mare, si impenna la richiesta per le vacanze nel verde.

Vacanze romane

È il profilo medio del vacanziere italiano ad evidenziarsi in questo interessante sondaggio. La triste congiuntura internazionale si farà sentire non tanto nel numero assoluto di movimenti, che come abbiamo accennato è addirittura in crescita, ma nella durata delle vacanze (in media ogni italiano si tratterrà un giorno in meno nella destinazione turistica), nella spesa complessiva, che si ridurrà di un 10%, e in fine nella scelta della destinazione: si opterà per viaggi in automobile ed a corta percorrenza.

E tu sei per il mare o per la montagna? A leggere i dati sempre meno italiani optano per il bagno estivo (dal 2006 al 2009 le localitá marine calano nelle preferenze dal 73% al 49%) mentre cresce il numero di chi preferisce visitare le città d’arte (dal 12% al 19%) o di chi intende perdersi nel verde di una vacanza in agriturismo (dal 2 al 14%). Regione più visitata si conferma la Toscana seguita da una gradita sorpresa: la Puglia.

La crisi non sembra invece aver colpito la maggioranza degli italiani in un campo fondamentale ed a quanto pare irrinunciabile: la buona tavola e la cucina tipica della località di soggiorno. In aumento inoltre il numero di chi cerca emozioni forti, come se non bastassero quelle di un anno di lavoro, e gli sport estremi nella natura incontaminata.

Insomma: la crisi economica che ormai ci circonda condiziona tutte le scelte che giornalmente compiamo ma, nel caso delle vacanze, sembra rappresentare uno stimolo. Si visitano nuove localitá, magari più vicine a casa anche se mai viste, si ritorna al verde e, cosa ottima, si evitano le lunghe file sulle litoranee direzione mare.

Ed ora dicci la tua: come vivrai queste vacanze che, volenti o nolenti, sono alle porte?

Per saperne di più: Il sondaggio di Confesercenti | L’istituto SWG

Articoli correlati

3º Concorso di opinioni, vinci 1 delle 10 notti in palio!

15 giugno 2009, Toprural

Quest’estate hai una nuova opportunità di vincere un soggiorno per due persone in agriturismo. Come?
È molto semplice, devi solamente lasciare una tua opinione sulla pagina di Toprural dell’agriturismo che hai visitato. Ricorda che,
e questo è un particolare fondamentale per partecipare e avere possibilità di vincere, non verranno accettate opinioni pubblicate sul blog.

A differenza degli altri portali web sull’agriturismo in Toprural la tua opinione sì che conta, non importa se positiva o negativa: in più adesso hai la possibilità di vincere un pernottamento per due persone in una delle 11.300 strutture presenti nel portale.

concorso_opinioni

Come?
Facile! Lascia la tua opinione su una delle strutture pubblicate nella nostra pagina web (solo si accetteranno opinioni pubblicate direttamente nelle singole pagine delle strutture – clickando nel collegamento “Lascia la tua opinione”) nell’intervallo di tempo che va dal 15 giugno al 15 settembre inclusi.

Alla termine del concorso una giuria costituita da membri del nostro staff sceglierá le 10 migliori opinioni in funzione di diverse variabili: qualità del contenuto, presenza e bellezza di fotografie, lingua, ecc…

Cosa c’è in palio?
Dieci pernottamenti di un giorno per due persone, colazione inclusa, in una delle nostre 11.300 strutture dislocate lungo tutta la penisola italiana.
Questo è tutto: non perdere altro tempo leggendo questo post e…

…libera la tua opinione!

Maggiori informazioni: Regolamento del concorso

Articoli correlati

La Calabria si rimbocca le maniche

11 giugno 2009, Lucio Colavero

Dopo vent’anni dall’ultima riforma di settore da poco più di un mese è stata approvata la nuova legge sulla disciplina dell’attività agrituristica della regione Calabria.

Agriturismo Calabria

Ottava regione italiana ad uniformarsi a quella che è la legge quadro nazionale del 2006, il provvedimento punta nettamente alla rivalutazione del settore rurale in toto. Non poche le novità e gli aspetti dibattuti di questa riforma che, in ogni caso, rappresenterà un punto di riferimento per eventuali evoluzioni legislative in altre realtà italiane.

Ma quali sono gli aspetti più importanti?

  • Il proprietario di una struttura agrituristica dovrá essere in primis un imprenditore agricolo, dovrá quindi privilegiare il lavoro nel campo rispetto alla nuova attività, dovrà inoltre offrire agli ospiti prodotti provenienti in gran parte (il 70%) dalla stessa azienda agrituristica o da simili strutture presenti nella zona: il famoso chilometro zero. Sono previste inoltre limitazioni al numero di pasti somministrabili, al numero di posti letto e all’ampliazione di strutture giá esistenti.
  • Istituzioni delle fattorie didattiche e sociali grazie alle quali diffondere la cultura rurale tra i giovani e le scolaresche tramite visite guidate e lezioni sul campo.
  • Vengono regolate scrupolosamente le possibili attività da offrire agli ospiti che, oltre a contemplare la ristorazione e l’alloggiamento, vanno dalla pet therapy all’ippoterapia, alle attività di integrazione rivolte ad anziani o a soggetti con disturbi psichici, all’inserimento lavorativo.
  • Viene istitutita una rigida organizzazione dei controlli da parte delle province e dei comuni che potranno così verificare che tutti i requisti previsti vengano rispettati: verrá così assegnato il marchio “Fattoria didattica autorizzata”

La riforma, voluta fortemente dalle categorie calabresi di settore , rappresenta un passo in avanti per una regione così fortemente caratterizzata dalla fuga dal mondo rurale.

L’adeguamento alle nuove norme potrebbe però nello stesso tempo costare non poco a molti piccoli imprenditori agricoli, costretti a forti investimenti.
La parola passa a voi, cosa ne pensate?

Per approfondire: Testo completo della legge / Scheda della legge / Tutte le leggi regionali

Articoli correlati

L’onda spagnola arriva in Italia!

9 giugno 2009, Toprural

Le elezioni europee appena concluse riportano l’attenzione sugli equilibri economici della comunità dei ventisette. Esiste veramente libera concorrenza tra le imprese del mercato unico? A giudicare da come molte società spagnole sono penetrate, e con successo, nell’economia del Belpaese si direbbe proprio di sì. Analizziamo alcuni casi.
aziende_spagnole_in_italia2

eDreams.it, con sede centrale a Barcellona, è la prima agenzia viaggi on-line in Sud-Europa ed in Italia. Permette la ricerca integrata di hotel, voli e pacchetti turistici, alle migliori condizioni di prezzo. Con il 79º posto nella classifica Alexa del traffico web italiano, è uno dei portali più gettonati nella nostra penisola.

InfoJobs.it, azienda attiva in Spagna da circa dieci anni, entra nel mercato italiano nel 2004. Offre uno strumento indispensabile per la ricerca e l’offerta di lavoro. Nella classifica dei siti più visti in Italia è al numero 104.

idealista.it è un portale dedicato alla vendita e all’affitto di case in Italia. Dopo il grande successo riscosso dal progetto in Spagna, naturale è stato l’ingresso nel mercato italiano nel maggio 2007 per quello che è oramai un punto di riferimento nel settore.

Toprural, come non parlarne! In due anni di esperienza nel mercato Italiano disponiamo di un database che comprende più della metà degli agriturismi e delle case rurali del Belpaese, ad oggi più di 11.000 su 19.000 (fonte Agriturist). Siamo attualmente il portale leader del settore in Europa: presenti in 9 Paesi (Andorra, Austria, Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna) e in 8 differenti lingue. Siamo on-line nella versione italiana da novembre 2007.

Rentalia è invece portale di ricerca affitti case vacanza in Italia, Spagna Portogallo ed Andorra. Il punto forte di questo progetto è la semplicità e l’usabilità: bastano pochi click la vacanza è servita! È un portale che, presente in Italia solo da novembre 2008, fará molto parlare di sè in futuro.

Internet ha quindi accellerato il processo di abbattimento delle barriere economiche e al libero mercato in Europa, ma niente paura! Sono molte le imprese italiane si stanno muovendo, e con molto successo, in Spagna.

Questa però è già un’altra storia…

- Foto: JavierTC

Articoli correlati

Il tuo Pianeta ha bisogno di te

4 giugno 2009, Pierpaolo Fazio

Anche questo 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente (WED World Environmental Day), un evento istituito nel 1972 dall’Assemblea Generale dell’ONU per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano, nel corso della quale si lavorò per il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (United Nations Environment Programme).

L’obiettivo della manifestazione è ricordare l’importanza dell’ambiente e stimolare l’attenzione politica e l’azione da parte della popolazione mondiale su un argomento che spesso passa in secondo piano.

Toprural vi segnala alcune iniziative per impegnarsi a tutela dell’ambiente. Seguite la campagna via Twitter all’indirizzo www.twitter.com/UNEPandYou coinvolgendo amici, familiari e altri iscritti a Twitter a prendere parte al Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) per raggiungere l’ambizioso obiettivo di 100.000 adesioni e, a sua volta, piantare 100.000 alberi per la Campagna UNEP Billion Tree.

Il tuo Pianeta ha bisogno di te

Un’altra interessante iniziativa è l’Ecomaretona, una corsa di 1500 km con 78 tappe che inizierà il 14 giugno e si conculderà il 30 agosto, coinvolgendo tutti, dagli atleti più o meno professionisti ed allenati ai turisti rilassati ed abbronzati.

L’ideatore di questa originale manifestazione è Giuseppe Tamburini, un ragazzotto torinese di 52 anni che vuole dimostrare come con lo sport si possa aiutare l’ambiente per riscoprire e valorizzare il territorio, mettendone in luce sia i fattori di degrado o cattivo utilizzo, sia le bellezze e le risorse. L’iniziativa aprirà i battenti il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, con una corsa di 8 km nel Parco del Valentino a Torino. Nelle 9 regioni attraversate dall’Ecomaretona verrà effettuata un’attenta valutazione del territorio verificando costi, servizi, condizioni dell’ambiente e interventi in essere.

Cosa aspetti? Il Pianeta è anche tuo e ha bisogno di te!

Più informazioni: ONU, Ecoblog, Ecomaretona.

Segui Toprural su Twitter

Articoli correlati