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10 motivi per passare un San Valentino in agriturismo!

martedì, gennaio 26th, 2010

Sono sempre più numerose le coppie che optano per una vacanza rurale. Lo studio commissionato da Toprural: “Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia” evidenzia come il 56% dei turisti rurali italiani preferisca una vacanza in agriturismo in romantica compagnia del proprio compagno o della propria compagna.

In occasione del 14 febbraio, la festa degli innamorati, Toprural propone una selezione di agriturismi in Italia Francia e Spagna dove passare un fine settimana all’insegna dell’amore.

Podere Le Olle – Agriturismo, camere
Montegabbione, Terni.
L’agriturismo si compone di due strutture in pietra. Offre 8 camere con bagno indipendente. Con una splendida la vista sulle colline umbre e toscane, è a pochi chilometri dalle romantiche terme di San Casciano.
Prezzo: camera per due persone/notte con colazione €68.
01 - Podere Le Olle
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Papaveri e Papere – Saludecio, Rimini.
L’agriturismo conserva la struttura del tipico casale romagnolo ristrutturato e riabilitato. Offre 5 appartamenti indipendenti, pet-friendly, internet, servizio baby-sitter per le coppie con figli.
Prezzo: appartamento per due persone da 85€.
02 -Papaveri e papere
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La Lupaia – Agriturismo, camere
Torrita di Siena, Siena.
Pittoresco casale toscano ristrutturato, curato nei minimi dettagli. Offre 6 camere finemente arredate con vista sul Tempio di San Biagio, sulle colline e sui borghi medioevali circostanti. Ogni camera dispone di uscita e giardino privato, pet friendly.
Prezzo: camera matrimoniale/notte da 240€.
11 - lalupaia
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Maso Corniolo – Agriturismo, camere
Cavedago,Trento.
Agriturismo perfetto per le coppie che cercano l’isolamento ed il contatto diretto con la natura e la realtà contadina di un tempo. Tra i vari servizi c’è anche il bagno caldo alle erbe aromatiche ed i fiori di montagna. Tre stanze con bagno indipendente ed accesso diretto al giardino.
Prezzo: camera matrimoniale/notte da 90€.
04 - maso corniolo
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Cefalicchio I – Hotel rurale
Canosa di Puglia, Bari.
Nel cuore di una tenuta di vigneti biodinamici, la più estesa dell´intero sud Italia, questa dimora del 1700 è stata restaurata in stile autenticamente rurale. Un intima e curata SPA offre massaggi e trattamenti di vino-terapia, oltre alle lezioni di satyananda yoga.
Prezzo: camera matrimoniale/notte con colazione da 120€.
05 - cefalicchio1
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Bitturelli – Agriturismo, camere
Ponti sul mincio, Mantova
Antica cascina tipica delle province lombarde, mantiene il suo stile rustico anche se pulito e moderno. Lontano ma non troppo dalle grandi città, ideale per una fuga di un fine settimana.
Prezzo: camera matrimoniale/notte da 76€.
06 - Bitturelli
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Torre Cangiani – Agriturismo, camere
Massa Lubrense, Napoli.
Immersa in uno dei tratti più suggestivi delle coste tirreniche, tra Amalfi e Sorrento, Torre Cangiani è un’antica villa nobiliare. Una torre antisaracena, edificata intorno al XVII secolo a difesa delle scorrerie dei pirati turchi, sovrasta una residenza rurale con una piccola corte interna.
Prezzo: camera matrimoniale/notte con colazione da 70€.
07 - Torrecangiani
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Ca’ La Somara – Agriturismo, camere
Arzachena, Olbia-Tempio.
Gli ospiti vengono accolti in nove camere, semplici ma romanticamente rustiche ed accoglienti, ognuna distinta dal colore dell´asinello. Dispone di un centro benessere con sauna, massaggi, cromoterapia e altro per una vacanza all’insegna del relax.
Prezzo: contattare la struttura.
08 - ca la somara
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El Planeta Escondido – Agriturismo, camere
Losana de Piron, Segovia (Castilla y León, Spagna).
Quattro stanze matrimoniali, di cui due suite con idromassaggio, tutte indipendenti. Struttura immersa nel verde e circondata da percorsi di trekking,  è a pochi chilometri da Segovia, città patrimonio dell’Umanità.
Prezzo: camera matrimoniale/notte con colazione da 85€.
09 - planeta
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La Closerie de la Fontaine – Agriturismo, camere
Savigné-sur-Lathan, Indre-et-Loire (Francia)
Nella Valle della Loira, patrimonio mondiale dell’Unesco, quest’argiturismo è un antico palazzo/castello del secolo XV, costeggiato dal fiume Lathan.
Prezzo: camera matrimoniale/notte con colazione da 62€.
10 - francia
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La diffusione del presente comunicato stampa è libera. Si richiede solamente di riportare correttamente il collegamento alla fonte (http://it.toprural.com)

I 10 comuni più ricercati dai turisti rurali nel 2009

mercoledì, gennaio 20th, 2010

Il 2009 per Toprural si è chiuso con una media superiore alle 1,5 milioni di visite mensili. Più di 21,6 milioni sono state le pagine del portale visualizzate mensilmente.

Dall’analisi delle statistiche del portale è stato possibile stilare la Top10 dei comuni italiani più ricercati durante il 2009 dai turisti rurali italiani e da chi, in Europa, condivide la stessa passione. Pescasseroli (L’Aquila), Sperlonga (Latina) e Villasimius (Cagliari) i comuni in vetta alla classifica.

Top10 dei turisti italiani

  1. Pescasseroli (L’Aquila, Abruzzo)
  2. Sperlonga (Latina, Lazio)
  3. Villasimius (Cagliari, Sardegna)
  4. Bormio (Sondrio, Lombardia)
  5. Roccaraso (L’Aquila, Abruzzo)
  6. Amatrice (Rieti, Lazio)
  7. Pietralcina (Benevento, Campania)
  8. La Morra (Cuneo, Piemonte)
  9. Caiazzo (Caserta, Campania)
  10. S.Giovanni Rotondo (Foggia, Puglia)

Turismo dall’estero:

Dalla Spagna:

Bellagio (Como, Lombardia)

Palmas Arborea (Oristano, Sardegna)

Dalla Francia:

Bellagio (Como, Lombardia)

Courmayeur (Aosta, Valle d’Aosta)

Dall’Olanda:

Brezzo di Bedero (Varese, Lombardia)

Cannobio (Verb-Cu-OS, Piemonte)

I turisti rurali cercano il contatto assoluto con la natura.

Pescasseroli, paesino di 2.000 abitanti e città natale di Benedetto Croce, è al centro del Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise, del quale è anche la sede amministrativa. Sicuramente quest’ultima caratteristica ne rappresenta la causa principale del primato in classifica. 20 dei 136 agriturismi recensiti dal portale sul territorio della provincia dell’Aquila appartengono a questo piccolo comune. Provincia che regala alla lista un altro nome: Roccaraso, meta invernale conosciuta per le sue piste sciistiche.

Il Lazio regala due nomi alla classifica dei comuni più ricercati in Italia: Sperlonga, in seconda posizione, famosa per le bellezze naturali paesaggistiche e grastronomiche, e Amatrice, nella provincia di Rieti e sede del polo agroalimentare del Parco nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, rinomata ai più per il condimento che da questa prende il nome.

In terza posizione troviamo un comune sardo, Villasimius, sede dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, territorio di spiagge vergini e natura protetta.

L’abbinamento turismo verde e turismo religioso. Nella classifica trovano spazio due cittadine destinazioni tipiche del turismo religioso: Pietralcina, nella provincia di Benevento, paese natio di Padre Pio, e  San Giovanni Rotondo, nella provincia di Foggia, dove il santo delle stimmate visse e morì.

Gli stranieri prediligono le bellezze naturali. Dalla Spagna le ricerche sul portale Toprural si concentrano principalmente sul comune di Bellagio, costruito su una splendida lingua di terra sul lago di Como, e su Oristano che conserva ancora tracce della colonizzazione Catalana che durò fino al 1708 (da qui l’origine catalana del nome Oristany).

I francesi prediligono ancora Bellagio e Courmayeur (Aosta), per le evidenti attrattive turistiche e per la vicinanza geografica.

Nord italia preferito anche dai turisti rurali tedeschi che nel 2009 hanno concentrato le ricerche sul Piemonte e sulla Lombardia. Brezzo di Bedero (Varese) e Cannobio (prov. di Verbano-Cusio-Ossola, sul lago Maggiore) le mete più ricercate.

Il nord-Italia preferito dai telefonini. Per ultimo citiamo una curiosità. Il comune italiano più ricercato dagli utenti avanzati della Rete, che preferiscono navigare dai telefonini di ultima generazione alla ricerca della propria vacanza in agriturismo, è Bressanone (Bolzano), famoso per le sue molte chiese ed abbazie medioevali.

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In agriturismo con un famoso: il turista rurale sceglie Benigni!

martedì, dicembre 15th, 2009

Secondo la ricerca “Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia”, effettuata da Toprural,  che in Italia recensisce più di 12.000 strutture rurali ufficiali sulle circa 19.000  esistenti sul territorio nazionale, i turisti rurali italiani prediligono Roberto Benigni come personaggio famoso ideale per una vacanza in agriturismo. Lo segue, quasi allo stesso livello di gradimento, lo showman siciliano Fiorello. Terza classificata l’elettrica Luciana Litizzetto.

Ecco chi forma la classifica generale:

  1. Roberto BenigniRoberto Benigni il più amato dai turisti rurali italiani
  2. Fiorello
  3. Luciana Littizzetto
  4. Ilaria D’Amico
  5. Valentino Rossi
  6. Margherita Hack
  7. Silvio Berlusconi
  8. Alessandro Gassman
  9. Beppe Severgnini
  10. Federica Pellegrini

Fiorello, il più amato dalle turiste rurali.

Se analizziamo solo le risposte allo studio fornite dal genere femminile vediamo come la classifica cambi leggermente. Si premia la presenza fisica e la simpatia. Primo per gradimento balza Fiorello, seguito da Roberto Benigni e da Luciana Littizzetto. In quarta posizione, a pari merito, Alessandro Gassman e Silvio Berlusconi. Risalta la presenza nella top10 di Margherita Hack, famosa astrofisica 87enne.

Ecco la Top10 relativa al pubblico femminile:

  1. Fiorello Fiorello è il più amato dalle turiste rurali
  2. Roberto Benigni
  3. Luciana Littizzetto
  4. Alessandro Gassman
  5. Silvio Berlusconi
  6. Valentino Rossi
  7. Margherita Hack
  8. Vinicio Capossela
  9. Beppe Severgnini
  10. Laura Pausini

Ilaria D’Amico, la preferita tra i turisti rurali uomini.

Se analizziamo le risposte dall’universo maschile si nota una differenza nelle preferenze. In prima posizione si impone la giornalista e presentatrice Ilaria D’Amico, seguita da Roberto Benigni. In terza posizione Luciana Littizzetto.

Si sottolinea sempre la presenza di Margherita Hack, come la grande differenza di opinioni tra i due sessi che ha portato alle sorprese della prima e quarta posizione, Ilaria D’Amico e Federica Pellegrini, per nulla presenti nella Top10 delle preferenze femminili.

La Top10 delle preferenze degli uomini:

  1. Ilaria D’AmicoIlaria D'Amico è la preferita dai turisti rurali maschietti
  2. Roberto Benigni
  3. Luciana Littizzetto
  4. Federica Pellegrini
  5. Margherita Hack
  6. Fiorello
  7. Valentino Rossi
  8. Beppe Severgnini
  9. Silvio Berlusconi
  10. Mariastella Gelmini

Qualche dato.

“La Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia” è il risultato dell’analisi di una ricerca commissionata alla società specializzata Sondea. Lo studio è stato svolto nel settembre 2009 e ha registrato 947 interviste valide, tramite la tecnica del sondaggio on-line [1]. Si tratta in assoluto del primo studio in Italia teso ad analizzare la domanda del settore agrituristico condotto con una metodologia scientifica. Il margine di errore dello studio è del 3,2% al 95,5% delle possibilità.

- Studio completo (pdf, 956kb)

- Comunicato stampa completo (pdf, 82kb)

ps: Le informazioni diffuse nel nostro studio “La Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia” sono concesse liberamente per la diffusione. Chiediamo, in ogni caso, che venga rispettata la fonte utilizzando un link all’indirizzo http://it.toprural.com

Il turismo rurale è donna

giovedì, dicembre 3rd, 2009

Le vacanze in agriturismo sono principalmente una questione femminile. È questa una delle conclusioni dello studio “La Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia” commissionato da Toprural all’azienda di ricerche statistiche Sondea su una base di 4.773 interviste in Francia Spagna ed Italia (sono 947 le interviste nel Belpaese) condotte alla fine dell’estate 2009.

Il turista rurale è donna - la foto di una viaggiatriceL’identikit.
La donna rappresenta il 57% della totalità dei turisti rurali italiani, ha nella maggioranza dei casi da 35 a 44 anni. L’89% dei turisti rurali donne presenta un’istruzione superiore (Maturità e/o lauree), a differenza del valore maschile, che si ferma all’85%.

Se in Francia la percentuale di donne che praticano turismo rurale è sensibilmente più alta (il 64% del campione, età media superiore ai 45 anni), la situazione in Spagna è invece simile alla nostra: il 55 % della totalità dei turisti rurali è infatti donna con una età media più giovane, dai 25 ai 34 anni (44%).

Le più preoccupate per la crisi…
Alla domanda «Ha modificato le sua abitudini  in vacanza per effetto della crisi?» ha risposto positivamente il 78% delle donne, contro una media totale del 73%. Si nota quindi una maggiore sensibilità delle donna alla problematica del tema. Stessa tendenza, anche se meno evidente, per il campione francese, dove le percentuali sono 62% per la donna e 57 % di media, e spagnolo (65% di donne contro il 63% della media).

…ma non badano a spese.
Alla domanda: «Quanto spende in media, tutto incluso, per un fine settimana per una persona in agriturismo?», notiamo come il genere femminile, in media, dichiari una spesa di 177€, leggermente sopra la media generale per l’Italia che ammonta a 172€ e ben 10€ superiore alla media per il genere maschile. Le donne spagnole e le francesi spendono relativamente meno, rispettivamente 139€ (25€ meno dell’uomo) e 153€ (11€ meno dell’uomo). Si noti che la percentuale di donne (23%) che in Italia ha dichiarato di spendere una somma superiore ai 250€ è il considerevolmente maggiore della maschile (15%).

Attenzione alle caratteristiche
Al momento di decidere la destinazione per la propria vacanza rurale il genere femminile presta molta più attenzione ai singoli servizi offerti dagli agriturismi. Il 24% del campione femminile dichiara infatti dare molta importanza alla possibilità di viaggiare con il proprio animale domestico, caratteristica alla quale l’uomo (che con il 40% ha risposto « poco importante ») da invece meno risalto. Stesso fenomeno si osserva per l’attenzione alla vicinanza della destinazione a centri di interesse culturale e turistico: il 43% delle donne dichiara considerare in particolar modo questo aspetto contro il 34% degli uomini.

Una decisione congiunta.
Queste differenze però non si tramutano in «monopolio femminile» al momento dell’effettiva decisione finale: il turista rurale italiano decide la destinazione delle proprie vacanze assieme al proprio compagno o compagna. Nel caso della Francia è invece la donna a decidere in maggior proporzione la destinazione per la vacanza in agriturismo (lo fa il 58% delle donne contro il 39% degli uomini). Stesso discorso per la Spagna: 47% contro il 33%.

Last-minute all’italiana.
Quasi 3 turisti rurali italiani su 10, il 27%, prenotano  il proprio soggiorno in agriturismo con sette o meno giorni di anticipo. Si tratta di un dato in quanto la tendenza in Francia e in Spagna è più prudente. In queste due nazioni solo il 14% dei turisti rurali prenota la propria destinazione con una settimana o meno di anticipo sull’arrivo. In media prenotiamo la nostra vacanza con 26 giorni di anticipo, contro i 30 del turista rurale spagnolo ed i 55 del francese.

Il tipico turista rurale italiano sceglie di alloggiare in un agriturismo 3,6 volte l’anno, per dei soggiorni che registrano la durata media di 4,3 giorni. Questo dato non soffre di particolari differenze legate al sesso del turista rurale. In Spagna i dati sono pressochè identici (si va in agriturismo 3,7 volte l’anno per una media di 4,2 giorni di pernottamento alla volta). Il dato francese invece denota un maggiore sviluppo del settore: si visita l’agriturismo in media 4,1 volte l’anno, pernottando 6,2 notti a visita.

Qualche dato.
“La Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia” è il risultato dell’analisi di una ricerca commissionata alla società specializzata Sondea. Lo studio è stato svolto nel settembre 2009 e ha registrato 947 interviste valide, tramite la tecnica del sondaggio on-line [1].

Si tratta in assoluto del primo studio in Italia teso ad analizzare la domanda del settore agrituristico condotto con una metodologia scientifica. Il margine di errore dello studio è del 3,2% al 95,5% delle possibilità.

- Studio completo (pdf, 956kb)

- Comunicato stampa completo (pdf, 74kb)

ps: Le informazioni diffuse nel nostro studio “La Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia” sono concesse liberamente per la diffusione. Chiediamo, in ogni caso, che venga rispettata la fonte utilizzando un link all’indirizzo http://it.toprural.com

La radiografia del turista rurale 2009

giovedì, novembre 12th, 2009

Per il primo anno in Italia presentiamo i risultati della Radiografia del Turista rurale 2009: uno studio realizzato da Toprural e Sondea con più di 4.700 interviste realizzate, delle quali quasi 1.000 in Italia. Novità per Francia e Italia, lo studio è alla sua terza edizione in Spagna.

Questa mattina abbiamo presentato i risultati ai mezzi di comunicazione durante una conferenza stampa al Grand Hotel Doria di Milano.

La Radiografia del Turista Rurale 2009 - Italia. La conferenza stampa

Ecco riassunte alcune conclusioni dello studio:

  • Effetto crisi: il 73% degli italiani ha modificato le proprie vacanze per effetto della crisi. Le conseguenze? Si è scelto una sistemazione più economica, ridotto i costi di attività extra o i giorni di vacanza.
  • Frequenza e durata. Il turista rurale italiano sceglie di alloggiare in agriturismo 3,6 volte l’anno, per dei soggiorni che registrano la durata media di 4,3 giorni.
  • Ricerca e prenotazione. L’89% dei turisti rurali italiani si affida, al momento della ricerca di un agriturismo, allo strumento Internet. La prenotazione è portata a termine preferibilmente via mail (lo dichiara il 65% dei turisti rurali), direttamente via telefono (64%) o tramite siti specializzati (40%).
  • All’ultimo momento. Più di un italiano su 4, il 27%, prenota le proprie vacanze in agriturismo con meno di una settimana di anticipo, la media la prenotazione avviene 26,2 giorni prima delle vacanze.
  • Il futuro del turismo rurale. Quasi 9 italiani su 10 (l’88%), nel contesto di chi non pratica questa tipologia di turismo, si dichiarano intenzionati al settore e non escludono per il futuro una vacanza in agriturismo.
  • Più crisi? Più spesa! Il turista rurale italiano, nonostante dichiari di aver sofferto la crisi economica in maniera più accentuata rispetto all’omonimo francese e spagnolo, dichiara di dedicare alle vacanze 172,4 euro a week-end per persona, contro i 157,4 euro del turista rurale spagnolo e i 147,9 del francese.
  • L’età migliore per una vacanza in agriturismo. Il turista rurale italiano ha in media tra i 35 e i 44 anni, lo spagnolo è più giovane: in media tra i 25 e i 34 anni. In Francia la situazione cambia: l’agriturismo attrae una clientela più matura, a partire dai 45 anni.

Mettiamo ora a disposizione di tutti, per chi volesse approfondire, lo studio completo in pdf e il comunicato stampa. Si tratta di documenti pubblici per i quali preghiamo si rispetti la citazione della fonte e il collegamento a questo post.

Maggiori informazioni:

- Presentazione completa (pdf, 956kb)

- Comunicato stampa completo (pdf, 89kb)

Agriturismi e disabilità: la ricerca di Toprural

martedì, ottobre 13th, 2009

Quanti sono gli agriturismi che in Italia si impegnano nell’abbattimento delle barriere architettoniche?

Toprural ha svolto uno studio sul proprio archivio, che ad oggi raccoglie 12.298 strutture agrituristiche sulle circa 19.000 segnalate sul territorio nazionale, tracciando una mappa nazionale della situazione.

Agriturismo Le Favole, Pordenone

La legge quadro nazionale 2006, all’interno della quale si sono sviluppate le nuove regolamentazioni regionali in materia di agriturismi, impone agli stessi il superamento delle barriere architettoniche tramite “opere provvisionali”. Si cerca così di indirizzare i finanziamenti all’attività agrituristica verso l’offerta di servizi fruibili da chiunque, con particolare attenzione ai disabili.

La mappa delle strutture rurali.

Ad oggi, 5 ottobre 2009, sono 12.298 gli agriturismi recensiti da Toprural e di questi 2041 (il 16.6% del totale) dichiarano la possibilità di ospitare persone diversamente abili, avendo adattato la struttura, i servizi e l’accesso ad una mobilità ridotta.

Regione Nº Agrit. Nº strutt. abilitate

% interna

% sul totale

Friuli

213

68

31,92

3,33

Basilicata

110

33

30,00

1,62

Molise

7

2

28,57

0,10

Sicilia

357

101

28,29

4,95

Valle d’Aosta

228

64

28,07

3,14

Piemonte

912

229

25,11

11,22

Umbria

1608

399

24,81

19,55

Sardegna

445

108

24,27

5,29

Emilia Romagna

657

153

23,29

7,50

Puglia

487

88

18,07

4,31

Calabria

135

21

15,56

1,03

Marche

669

101

15,10

4,95

Veneto

536

78

14,55

3,82

Lazio

612

79

12,91

3,87

Toscana

2641

277

10,49

13,57

Liguria

355

37

10,42

1,81

Abruzzo

352

36

10,23

1,76

Lombardia

721

65

9,02

3,18

Trentino

894

77

8,61

3,77

Campania

359

25

6,96

1,22

TOTALI

12298

2041

16,60

Nota: I dati appena elencati sono ricavati dal database delle strutture agrituristiche del portale Toprural  alla data del  5 ottobre 2009.  Nel calcolo delle “classifiche” non si è tenuto conto della regione Molise a causa del basso numero di strutture presenti.

La presenza in percentuale interna alla regione. Notiamo come la regione che in percentuale offre più strutture rurali adattate alle esigenze dei diversamente abili, in proporzione al numero totale degli agriturismi presenti sul suo territorio, sia il Friuli-Venezia Giulia con quasi il 32% di strutture accessibili. Seguono Basilicata (30%) e Sicilia (28,3%), nelle ultime posizioni Campania (7%), Trentino (8,6%) e Lombardia (con il 9%).

La presenza in numero assoluto sul totale nazionale. Se invece consideriamo questa cifra in numero assoluto rispetto alla totalità degli agriturismi recensiti da Toprural sul territorio nazionale (12.298 al 5 ottobre), vediamo come la regione che dimostra maggior sensibilità al tema sia l’Umbria, dove sono 399 le strutture rurali abilitate ad ospitare disabili, seguita da Toscana con 277 agriturismi e Piemonte che ne offre 229. Ultima si riconferma la Campania che di agriturismi abilitati ne offre 25, e la Basilicata con 36 strutture.

Scarica il  Il Comunicato stampa Comunicato Stampa originale (250kb)

In vacanza con l’amico a quattro zampe: dove è più facile

martedì, settembre 15th, 2009

In vacanza con l'amico a quattro zampe!Non tutti gli agriturismi prevedono la possibilità di ospitare i nostri amici a quattro zampe, cane, gatto o altra mascotte. La concorrenza sempre più agguerrita nel settore ha però spinto molte strutture rurali a venire incontro alle esigenze dei clienti, aprendo le porte agli animali domestici.

Ma quanti sono veramente gli agriturismi pet-friendly in Italia ed in quali regioni si concentrano?

La presenza e la diffusione di questo genere di servizio si può calcolare su scala regionale o nazionale, mettendo in risalto cioè in un caso la percentuale di agriturismi pet-friendly di una regione in relazione alla totalità delle strutture che questa stessa offre o, nell’altro, calcolando il dato sulla base nazionale.
Abbiamo così provato ad analizzare le cifre che abbiamo a disposizione ed ecco cosa ne è uscito:

Regione Base Di cui pet-friendly Percentuale pet-friendly sulla base regionale
Percentuale pet-friendly su base nazionale
Toscana 2625 625 23,8 18,8
Umbria 1607 499 31,0 15,0
Piemonte 910 344 37,8 10,3
Trentino Alto Adige 894 320 35,8 9,6
Marche 668 213 31,9 6,4
Emilia Romagna 657 212 32,3 6,4
Lazio 612 135 22,1 4,0
Veneto 536 127 23,7 3,8
Lombardia 721 126 17,5 3,8
Liguria 354 114 32,2 3,4
Puglia 486 105 21,6 3,2
Sardegna 446 85 19,1 2,5
Valle d’Aosta 227 82 36,1 2,5
Sicilia 355 81 22,8 2,4
Abruzzo 351 75 21,4 2,3
Friuli-Venezia Giulia 213 69 32,4 2,1
Campania 359 46 12,8 1,4
Calabria 135 40 29,6 1,2
Basilicata 110 32 29,1 1,0
Molise n.d. n.d. n.d. n.d.
12273 3331 27,1 100,00

Facciamo due osservazioni.

Se analizziamo la densità di strutture pet-friendly interna ad ogni regione vediamo come la più virtuosa risulta essere il Piemonte, dove quasi il 38% delle strutture rurali ammette la presenza dell’amico a quattro zampe, seguita da Valle d’Aosta, Trentino e Friuli. Fanalino di coda la Campania, con il primato negativo del 12,8%, seguita da Lombardia e Sardegna.

Se invece consideriamo il numero di strutture per-friendly in dato assoluto su scala nazionale vediamo come a guidare la classifica sia la Toscana, con quasi il 19% delle strutture italiane, seguita dall’Umbria, che ne ospita il 15%. Ultime Basilicata e Calabria, intorno ad un punto percentuale.

Nota: I dati appena elencati sono ricavati dal database delle strutture agrituristiche del portale Toprural  alla data del 15 settembre 2009. Nel calcolo delle “classifiche” non si è tenuto conto della regione Molise a causa del basso numero di strutture presenti.
La foto è tratta dal Flickr di Abbey’Christine

Il sistema di opinioni nei portali turistici: il caso Toprural

martedì, settembre 8th, 2009

Viaggi: quanto ci si può fidare delle recensioni alle strutture turistiche idealmente scritte dagli stessi vacanzieri al ritorno dalle tanto agognate ferie?

  • Toprural, con più di 100.000 opinioni su più di 60.000 strutture rurali in 8 nazioni è il primo portale di settore in Europa.
  • Può capitare che il sistema di commenti provochi polemiche e discussioni, è utile quindi che Toprural descriva la politica sottostante alla procedura di pubblicazione.

8 Settembre 2009 – Durante l’estate si è parlato molto, in Europa e negli Stati Uniti, del sistema di valutazione delle strutture turistiche utilizzato dai siti web di intermediazione del settore. Anche in Italia la polemica è divampata sulla blogsfera e sui principali portali di viaggio.

Opinioni in TopruralToprural è stata pioniera nella pubblicazione delle opinioni e valutazioni dei viaggiatori, avendo adottato questo sistema sin dal lancio del portale nel 2000. Nel portale sono albergate più di 100.000 opinioni e, secondo un nostro sondaggio condotto in Spagna del 2008, il 71% degli utenti interpellati sceglie la propria destinazione seguendo le impressioni  postate on-line da altri viaggiatori, contro un 59% che invece segue il consiglio di familiari.

Garantire l’affidabilità delle opinioni dei viaggiatori.
Entrando nella discussione, Toprural mantiene uno controllo sulle opinioni che vengono pubblicate sul portale, controllo non sul contenuto dei messaggi veritieri, che è e sempre resterà libero, ma sull’identità della fonte:

  1. Prima della pubblicazione si verifica l’identità dell’utente. Nome, email, telefono e richiesta di conferma per posta elettronica sono obbligatori.
  2. Si evità così lo spam e l’invio di commenti da indirizzi email non esistenti.
  3. Vengono utilizzati vari filtri per evitare che gli stessi proprietari delle strutture rurali possano “autocommentarsi”, ovviamente elogiando i servizi offerti o la gentilezza riscontrata.
  4. Le opinioni diffamatorie, anonime o ripetute vengono direttamente eliminate
  5. Superata la barriera di questi filtri, pubblichiamo in automatico le opinioni positive mentre verifichiamo l’autenticità delle recensioni negative.

Nessuna  classifica degli agriturismi primi nelle valutazioni dei viaggiatori.
Toprural non offre nè crea nessuna classifica delle migliori strutture rurali secondo le valutazioni degli utenti. In questo modo non incitiamo gli stessi proprietari a pubblicare opinioni fraudolente.

Ci sforziamo per offrire una informazione completa e imparziale…. Tutti gli utenti che abbiano rispettato le regole appena illustrate sono liberi di introdurre la propria opinione sul portale. Toprural non censura nè modifica in nessun modo le opinioni, siano esse positive o negative.

…considerando tutti i momenti della vacanza, fin dalla prenotazione.
Gli utenti possono pubblicare foto e commenti su una struttura rurale abbiano o meno soggiornato nella stessa. Da fine 2008 infatti l’aver passato le vacanze in una struttura non è di per sè condizione obbligatoria al momento di pubblicare un’opinione. Un proprietario che cancella una prenotazione all’ultimo minuto è sicuramente una informazione che potrebbe interessare ad altri navigatori! Toprural permette che gli utenti descrivano la propria esperienza dal primo contatto fino alla partenza da un agriturismo.

Le opinioni sono scritte da e per i viaggiatori rurali, che sono quindi gli unici responsabili della recensione introdotta sul portale. La stessa è cancellabile solo su richiesta dell’autore e mai su richiesta del proprietario al quale, in ogni caso, è garantito e suggerito il diritto alla replica.

Uno spazio di espressione libera e democratica che si autoregola. Toprual ritiene che il milione e mezzo di utenti che mensualmente visitano il portale sappiano interpretare correttamente tutta l’informazione a cui hanno accesso. Sono essi stessi i controllori ultimi delle opinioni, denunciando quelle che considerano sospette e non veritiere. Per terminare ricordiamo una regola di senso comune: le opinioni sono sempre elementi soggettivi di esperienze di viaggio e possono essere a volte o troppo benevole o troppo critiche.  “In medio stat virtus”, attenzione quindi a fidarsi delle opinioni estremamente positive o negative.

Informazione aggiuntiva.

La polemica di questi mesi è nata da una serie di articoli, che si sono diffusi velocemente dalla blogsfera fino a raggiungere importanti media come il Sunday Times e il Daily Telegraph (in inglese), sulla credibilità del sistema di opinioni in Tripadvisor, il più grande portale mondiale di viaggiatori e recensioni di viaggio. La tesi, che sembrerebbe peraltro dimostrata, preme sulla fallibilità dell’algoritmo utilizzato dal portale per verificare la veridicità delle opinioni pubblicate e che permetterebbe agli stessi albergatori o a non verificabili autori di pubblicare recensioni benevole o maligne, in tutti e due i casi non veritiere. La polemica nel Belpaese si è diffusa velocemente. Da evidenziare la probabile Class-action promossa dal Comitas (coordinamento Micro-Piccole-Medie Imprese per la tutela e l’assistenza) e dal Codacons, sostenuta da diversi siti e portali turistici, nei confronti di Tripadvisor. Appellandosi al diritto alla privacy e sottolineando il fragile e non sicuro sistema di recensioni del famoso portale e in generale di tutti gli attori del settore,  gli albergatori intendono così sensibilizzare al tema le istituzioni italiane ed europee. A capitanare l’azione sul web i portali di turismo Bookingblog e Turismoeconsigli.

Toprural presenta una ricerca sulla presenza degli agriturismi in Italia

martedì, giugno 23rd, 2009

Toprural, il primo portale in Europa per la ricerca di agriturismi, presenta una ricerca che analizza la distribuzione degli agriturismi e di altri alloggi rurali nella nostra Penisola e si conclude con una classifica dei primi 100 Comuni con il maggior numero di strutture.
Agriturismo Brigolante, Assisi
La ricerca è stata condotta tenendo conto degli oltre 11.000 alloggi disponibili sul portale, e valuta la quantità di alloggi presenti in ogni Regione, il numero ogni 100 km2 e ogni 10.000 abitanti.

Dallo studio emerge che in media in Italia esistono 2 alloggi rurali ogni 100 km2 e 1 ogni 10.000 abitanti.

Le Regioni con il maggior numero di strutture ogni 100 km2 sono: Umbria (13,5), Toscana (11,3), Valle D’Aosta (6,8), Marche (6,8) e Trentino Alto Adige (6,5).

Quelle che, invece, vantano il maggior numero di alloggi ogni 10.000 abitanti sono: Valle D’Aosta (17,8), Umbria (12,9), Trentino Alto Adige (8,8), Toscana (7,1) e Marche (4,2).

In questa classifica le Regioni che risultano avere il minor numero di alloggi sia per abitanti sia per km2, sono la Campania e la Calabria.
Entrambe hanno, infatti, 0,7 alloggi ogni 100 km2 e, mentre la Calabria conta 0,5 alloggi ogni 10.000 abitanti, la Campania ne dispone di soli 0,1.

La ricerca ha anche analizzato il numero di alloggi per ogni singolo Comune, arrivando a stillare una classifica dei primi 100 Comuni italiani con il maggior numero di strutture rurali sul proprio territorio.

Il paese con il numero più rilevante di strutture è in Toscana ed è San Gimignano, che conta 104 alloggi, comprese le frazioni.
Segue Assisi con 56 “case per vacanze rurali” che diventano 79, se si tiene conto dei dintorni.
I primi dieci posti riguardano quasi interamente Comuni in Toscana: fanno eccezione solamente Assisi e Gubbio, quest’ultima in settimana posizione.

“L’Italia ha grandi potenzialità – ha spiegato Joseba Cortazar, Direttore della Comunicazione di Toprural – nello sviluppare il numero di agriturismi presenti sul territorio. A dimostrazione di quanto detto basti considerare che in questo Paese esiste 1 solo alloggio rurale ogni 10.000 abitanti, mentre in Spagna, un mercato per molti aspetti simile, ne dispone di 2 e in Francia addirittura se ne contano ben 13”.

Nota
L’analisi prende in considerazione gli 11.411 alloggi presenti sul portale http://it.toprural.com il giorno 17/giu/2009.
Il dato sugli abitanti si riferisce all’ultima rilevazione ISTAT (2008), e, infine, la ricerca non include la Regione del Molise a causa dell’esiguo numero di alloggi presenti sul portale.

Alloggi “Last Minute” su Toprural

martedì, maggio 19th, 2009

Su Toprural, il primo portale in Europa per la ricerca di agriturismi e di altri alloggi rurali, è ora possibile trovare un alloggio all Ultimo minuto per le proprie vacanze, grazie alla possibilità di scegliere le soluzioni last-minute.

Tutti coloro che cercano un alloggio rurale all’ultimo momento, su Toprural  possono consultare l’apposita sezione e sapere con certezza gli alloggi disponibili in una data località o in un determinato periodo.

La ricerca Last Minute su Toprural  è semplice e intuitiva: nell’apposita sezione sono, infatti, indicati tutti gli alloggi disponibili; si può scegliere il periodo nel quale si è deciso di trascorrere le proprie vacanze, con data di arrivo e di partenza, o indicando il tipo di alloggio richiesto.

toprural_ultimo_minuto

Il servizio Last Minute di Toprural  è disponibile anche per la scelta di un alloggio rurale all’estero. Si può, infatti, programmare di passare le proprie vacanze in altri 6 Paesi europei: Andorra, Belgio, Francia, Lussemburgo, Portogallo e Spagna. Questo tipo di ricerca sarà disponibile per Austria e Paesi Bassi.

Toprural  è, infatti, lo strumento più facile e sicuro per la ricerca di un agriturismo o di un altro alloggio rurale in Europa ed è disponibile in 8 lingue.
La versione italiana del portale – http://it.toprural.com – ha un data-base di 10.581 alloggi (circa il 60% del totale del mercato), ciascuno dei quali corredato con 10 immagini e spesso video.

Gli oltre 59.000 opinioni, lasciati liberamente dai viaggiatori europei, con commenti positive o negative, consentono a chiunque di scegliere in modo sicuro il soggiorno delle proprie vacanze.

A disposizione di tutti gli utenti ci sono anche una newsletter, per essere periodicamente informati su tutte le ultime novità, un forum, dove chiunque può interagire scambiandosi pareri e opinioni e un blog, anche in lingua italiana, i cui post sono dedicati ai temi di maggiore interesse e attualità, sempre relativi a una vacanza rurale.