Archivio della ‘Eventi’ categoria

Sagre italiane, che passione!

Giovedì, Luglio 10th, 2008

Siamo ormai in piena estate … mare, spiagge, diete e bikini, corse all’ultimo biglietto disponibile per i vari paradisi estivi, sogni di mezz’estate, che poi si tramutano in incubi cari e stressanti.

Con tutta questa confusione è meglio andare sul sicuro, per questo vogliamo parlarvi di alcuni eventi estivi, meglio conosciuti come sagre, con la possibilità di fare una vacanza in luoghi non lontani, di valorizzare il nostro Paese e di conoscere le tradizioni e le culture locali. Il termine sagra ha origine latina (sacrum, sacro) ed indica una cerimonia sacra, ma con il tempo, pur non perdendo del tutto il proprio carattere religioso, si è trasformata in una festa popolare spesso legata alla gastronomia.

Dedichiamo il nostro articolo ad alcune sagre gastronomiche italiane, con la consapevolezza di non poterle citare tutte, in fondo si sa, in Italia si mangia così bene :) .

Per gli amanti della pasta fatta in casa, la Sagra del Tortellino tipico di Reno Centese, giunta ormai alla sua ventesima edizione, propone dal 25 giugno al 13 luglio un vasto menù a base di tortellini, la pasta fatta in casa tipica dell’Emilia Romagna e delle sue splendide terre.

Per chi invece cerca sapori semplici e tradizionali, la Sagra dell’Arancino dall’11 al 14 settembre vi offre questa buonissima specialitá siciliana. La sagra si tiene a Ficarazzi, una ridente frazione di Acicastello (Catania), e riversa nelle strade una marea di gente incuriosità da questa stravagante pietanza (nell’edizione 2007 sono stati consumati ben 22.000 arancini).

Per coloro che non si spaventano davanti a nulla … ecco la Sagra della Lumaca di montagna, dal 28 al 29 luglio a Montefortino (Marche), un’occasione per provare un prodotto diverso, immersi nella bellezza della natura marchigiana.

Tutti a tavola, ci aspetta una bella scorpacciata!

Più informazioni: Cerca la sagra fatta a posta per te.

Pierpaolo Fazio

FestambienteSud 2008

Giovedì, Giugno 19th, 2008

Torna il Festival di FestambienteSud dal 24 al 27 Iuglio a Monte Sant’Angelo (Foggia). Un festival dedicato alle minoranze e al meridione, dove troveremo concerti, attivittà artigianali, letteratura, teatro, gastronomia e numerosi dibattiti sul tema ambientale.

L’evento avrà diversi ospiti e, nella giornata dedicata all’epopea delle giovani generazioni meridionali, vi sarà la partecipazione del cantante Caparezza, che, secondo Franco Salcuni direttore di FestambienteSud “ha saputo raccontare con ironia e profonditá le vicissitudini di una intera generazione di giovani meridionali, che, secondo le stime partono ancora in 240 mila ogni anno portando con sé 10 miliardi di euro di risparmi dei genitori che vanno ad alimentare l’economia settentrionale. A chi rimane al Sud resta un destino di precariato e di rischio sociale e lavorativo che il cantautore molfettese sa descrivere con grande maestria”.

FestambienteSud non sarà soltanto uno spazio dedicato alla musica ed alla cultura delle minoranze; si cercarà di promuovere anche il Teatro Civile Festival di Legambiente, un progetto per diffondere la nuova cultura ambientale, con rappresentazioni fino al 3 agosto a Vico del Gargano.

In questo Festival, Legambiente propone uno spazio per discutere diversi temi, dai problemi sociali a quelli dello sviluppo sostenibile … un evento dove si incrontrano cultura, arte e impegno per l’ambiente.

Se sei interessato, ti proponiamo alcuni alloggi nelle vicinanze del Festival.

- A Mattinata: Madonna Incoronata, Hotel Baia delle Zagare, Baia dei Faraglioni.
- A San Giovanni Rotondo: Park Hotel Bocci.
- A Peschici: La Chiusa delle More, Timiama, Mira, Hotel D’Amato.
- Ad Arpinova: Posta Bassi.

Azahara Veroz

Quelle origini mai dimenticate…

Giovedì, Giugno 12th, 2008

Cultura, tradizioni, storia e religione, queste ed altre sono le caratteristiche che si intrecciano tra loro forgiando i palii, gare tra rioni di una città o territori vicini e rivali. Il palio solitamente è una competizione avente un’origine molto antica, i più importanti infatti risalgono all’epoca dei liberi Comuni italiani.

In tutto il mondo si conosce il Palio di Siena, un’occasione unica di vivere la città, uno sguardo al passato per cogliere le tradizioni senesi e le sue secolari rivalità.

Ci piacerebbe però dare uno sguardo ad altri palii, meno famosi certo, ma sicuramenti altrettanto ricchi di tradizioni e leggende; cercheremo di scovare le altre facce dell’Italia passata, illustrandovi alcune delle competizioni più divertenti e particolari del Belpaese.

Non lontano da Siena, in provincia di Pisa, si svolge l’ultima domenica di luglio, il Palio di Bientina. I documenti in possesso parlano di una manifestazione partita nella metà dell’Ottocento, che vedeva i bientinesi sfidarsi in una corsa di barrocci. Una gara vera, un’occasione per riunirsi in piazza e liberare il proprio spirito competitivo. Le due Guerre frenarono questa manifestazione, che, grazie all’intervello della società sportiva paesana agli inizi degli anni ‘80, trovò nuova linfa fino ad arrivare all’uttuale Palio e alla suddivisione del territorio comunale in 10 contrade.

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Dalla Toscana al Lazio, per parlarvi del Palio Madama Margherita che si svolge il 7-8 luglio. La storia ci riporta al 1538 e alla venuta di Madama Margarita d’Austria (figlia dell’imperatore Carlo V) nel suo feudo, che da lei ha preso il nome. In occasione della manifestazione tutto il paese cambia volto e si catapulta nel passato, dove le diverse rappresentazioni e la cura perfetta degli ambinenti circostanti ci riportano alla vita di un villaggio Cinquecentesco. Una riambientazione che si conclude con una gara di destrezza e abilità, difficile e ricca di colpi di scena nella quale si cimentano i cavalieri che rappresentano le contrade.

In Piemonte invece, Alpignano da vita a una gioiosa festa in onore del patrono San Giacomo, il Palio dei Cossot. In questo caso la cornice storica è quella del 1678, data degli scontri tra le truppe sabaude e l’esercito di Luigi XIV di Francia. Il Palio consiste in una corsa a staffetta per le vie del centro storico, disputata dai quattro antichi borghi di Alpignano. I quattro corridori di ogni borgo reggono sulle loro spalle due aste con appese otto zucche piene d’acqua: una gara di velocità e di destrezza (è necessario perdere la minor quantità d’acqua possibile con il minor numero di penalità).

Più informazioni: Palio di Fermo, Palio dell’Argentario, Palio di San Rufino ad Assisi, Palio della “Ciaramela”, Palio di Ferrara, Palio di Legnano, Il Palio della Gru, Palii d’Italia, Forum Palii.

Pierpaolo Fazio

Immersi nella natura reggae

Giovedì, Maggio 22nd, 2008

Dal 1994 il Rototom Sunsplash raduna migliaia di giovani e trasforma il Parco di Osoppo (Udine) in una vera e propria città multietnica, dove si respira la genuinità di alcuni valori ormai svaniti, come libertà, pace e rispetto della fratellanza.

Il Rototom Sunsplash può considerarsi il più grande festival reggae d’Europa, 10 giorni di passione (dal 4 al 12 luglio), un’occasione per vivere momenti indimenticabili, un mix imperdibile tra musica e natura: c’è chi prenota in una delle strutture ricettive della regione (agriturismi o alberghi) o chi preferisce il camper o la propria tenda e si sistema nell’area interna riservata al campeggio.

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La location del concerto è il Parco del Rivellino ad Osoppo, con i suoi 240.000 mq di alberi e prati, ascoltare musica immersi e persi nelle bellezze che madrenatura ci offre. Cosa aspetti? Hai ancora tempo per partecipare a questa splendida avventura, i biglietti sono disponibili fino al 31 maggio presso le rivendite e fino al 13 giugno sul sito ufficiale del Rototom Sunsplash.

Ti proponiamo alcune strutture ricettive che manterranno viva la fusione tra musica e natura, agriturismi o alberghi che non ti allontaneranno dai valori tipici di questo grande evento:

- Alberghi: Al Picaron, Pittis, Albergo Ristorante Costantini, Alla Terrazza, Grani del Pepe, Al Quadrifoglio.

- Agriturismi (appartamenti): Villa Coren, Ai Casali, Colli di Poianis.

- Agriturismi (camere): Cà Maria, Alle Ortensie, Tenuta Valdomini.

Più informazioni: Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Osoppo.

Pierpaolo Fazio

Cantine Aperte

Martedì, Aprile 29th, 2008

Sai che ti mangi? O meglio, sai che ti bevi?

Questo è lo spirito di Cantine Aperte, l’evento più importante in Italia che ha come protagonista il vino, le terre dalle quali nasce e la gente che lo produce e lo consuma. Un evento che ha come obiettivo la diffusione di un’idea, un grande giorno di festa del vino e dei suoi territori.

Giunto ormai alla sua 16 ª edizione, nell’ultima domenica di maggio le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le proprie porte al pubblico, favorendo un contatto pieno e diretto con i consumatori e gli appasionati del vino.

L’evento, cresciuto di anno in anno, non è solo l’occasione per assaporare i sapori dei nostri vini, è anche una possibilità per vivere una completa esperienza nell’intero mondo che circonda il vino, momenti indimenticabili, immersi nella cultura vinicola.

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Oltre ottocento cantine aperte, queste sono le cifre degli ultimi anni, che testimoniano il grande esito avuto da Cantine Aperte che ormai incalza nel panorama degli eventi turistici ed enogastronomici del nostro Paese.

Un successo coinvolgente, un evento rilevante e realizzato per il bene di tutti, degli appasionati, con la possibilità di conoscere le realtà ed i segreti della produzione, e per gli stessi produttori, desiderosi di accogliere migliaia di persone nelle proprie strutture.

Sabato 24 e Domenica 25 maggio 2008…perchè non passare un week-end diverso?

Ti proponiamo alcuni agriturismi che fanno della produzione del vino uno degli elementi fondamentali della propria attività, la degustazione del buon vino accompagnata da strutture pronte ad accogliervi nelle loro comode e rilassanti stanze.

- Emilia Romagna: Podere Casale.

- Friuli Venezia Giulia: Azienda Agricola Codelli, Colli di Poianis, I Comelli.

- Marche: Villa Forano.

- Piemonte: Tenuta la Marchesa.

- Toscana: Fattoria Lavacchio, Tenuta La Parrina, Gualdo del Re.

- Valle d’Aosta: La Vrille.

- Veneto: La Montecchia, Corte Marzago.

Più informazioni: Movimento Turismo del Vino, ANSA Valle d’Aosta, Bereilvino.

Pierpaolo Fazio

Accordo tra TopRural e Atrapalo

Lunedì, Aprile 28th, 2008

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TopRural e Atrapalo, la web specializzata nel turismo e nel tempo libero, hanno firmato un accordo commerciale con l’obiettivo di dare una nuova vetrina virtuale agli alloggi di turismo rurale associati a TopRural. Le strutture di TopRural saranno inseriti in Atrapalo.com, questo potenzierà la presenza dei suoi alloggi associati in uno tra i migliori portali di eventi mondani e di viaggi nel mondo. Questo amplierà la visibilità degli alloggi di turismo rurale permettendo l’ accesso ad un pubblico più numeroso e variegato.

Atrapalo offrirà la sua web come piattaforma affinchè questi alloggi rurali siano pubblicizzati anche tra i propri utenti.

L’accordo include fino ad ora circa 25.000 alloggi in tutta Europa.

Questo accordo dimostra lo sviluppo di TopRural, che lavora quotidianamente affinchè la sua web continui la propria evoluzione e migliori il rendimento pubblicitario dei suoi alloggi.

Per l’Amministratore Delegato di TopRural, François Derbaix (link in spagnolo), l’obiettivo principale di questo accordo è offrire ai nostri alloggi nuove strategie per ottenere più visibilità ed un aumento delle proprie prenotazioni.

Analogamente, Ignacio Giral (link in spagnolo), direttore del dipartimento di Viaggi di Atrapalo crede che l’accordo realizzato con TopRural apporti una rete di stabilimenti molto interessante per i nostri utenti. Per Giral, il turismo rurale è una delle opzioni “stella” per realizzare le fughe del week-end.

Su Atrapalo

Il portale di viaggi e tempo libero ha più di un milione di utenti registrati che accedono ai diversi prodotti della web, come viaggi, pacchetti vacanze, attività o, tra gli altri, spettacoli. Attraverso la sua sezione agriturismo viene offerta la possibilità di prenotare soggiorni in più di 30.000 strutture sparse per il mondo. L’offerta di Atrapalo copre il turismo vacanziero, dalla costa alla montagna.

Il Team di TopRural

La Giornata mondiale della Terra (malata)

Giovedì, Aprile 17th, 2008

Ogni giorno vissuto viene ricordato o celebrato, ricorrenze e date importanti impresse nelle teste di tutti e scritte nelle nostre agende, ma questa volta vogliamo parlarvi di una data meno conosciuta, un giorno nel quale viene ricordata la Mamma di tutti gli essere umani, la giornata dello nostra amata Terra.

Il 22 aprile del 1970, rispondendo ad un appello lanciato dal senatore del Wisconsin Gaylord Nelson (link in inglese), quasi 20 milioni di americani si mobilitarono per una dimostrazione a favore della difesa dell’ambiente. Da quel giorno il 22 aprile è diventato la Giornata mondiale della Terra (Earth Day), un evento internazionale, oggi celebrato nel mondo intero, che ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico sui temi della conservazione dell’ambiente.

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Da quel fatidico 22 aprile del ‘70 la pressione dell’opinione pubblica ha inevitabilmente indotto diversi governi a introdurre le tematiche ambientali nei propri programmi politici. Si sono così moltiplicate le politiche di ricerca e di monitoraggio sulla salute del nostro pianeta, le conferenze internazionali su temi di grande portata (il clima, la salute, l’energia, ecc.), le convenzioni e i trattati internazionali per limitare l’impatto della nostra specie sui sistemi geologici, atmosferici e naturali.

Ma il cambiamento è stato efficace?

I risultati ottenuti sono stati scarsi, le parole dello scienziato Edward Wilson (link in inglese) non sono certo confortanti, “l’uomo è la prima specie ad essere diventata una forza geofisica in grado di alterare gli equilibri della Terra, ruolo precedentemente riservato alla tettonica, alle reazione cromosferiche e ai cicli glaciali”.

Il nostro pianeta è sempre più minacciato dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici, determinati dalla crescita vertiginosa dell’economia globale, lo sfruttamento delle risorse ha fermato la nostra cara e vecchia Terra, ormai stanca delle richieste incessanti dell’uomo.

L’Earth Day è un’occasione per sentirci tutti coinvolti e responsabili; ognuno di noi ha il compito di sensibilizzare i propri familiari, amici, colleghi, fino alle persone più lontane, coloro che gestiscono le politiche spesso inacettabili in tema ambientale. Il singolo può fare tanto con il proprio comportamento quotidiano, iniziando da un utilizzo consapevole delle risorse e da una continua e pressante opera di sensibilizzazione su un tema così profondo e rilevante.

Facciamo la pace con il nostro pianeta, anche noi possiamo cambiarlo!

Più informazioni: Earth Day, National Geographic, La Stampa, Legambiente, Impatto Zero, Life Gate Radio, Ambiente Tv.

Pierpaolo Fazio