Archivio della ‘Storia rurale’ categoria

Un’amore che viene da lontano

martedì, gennaio 19th, 2010

Buongiorno a tutti!
Sono Tiziana Barbini, proprietaria dell’Agriturismo Il Capricorno, in Umbria, il cuore verde dell’Italia!
Agriturismo Il CapricornoLa mia avventura nel mondo del turismo rurale, non nasce dalla fuga del caos della grande città, o la fuga da un lavoro super impegnativo come super capo…. Ma nasce dall’amore trasmesso dai miei genitori per il rispetto e la cura della terra e degli animali che ci circondano e che vivono con noi!
Io sono nata in campagna, e mi è stato insegnato a conoscere i movimenti della luna e la sua influenza sulle culture, ad ascoltare il suono delle campane e dire una preghiera per l’Ave Maria, ad osservare il volo ed il comportarsi degli uccelli, che ti avvisano dell’arrivo del maltempo in anticipo.
Ma prima di tutto che la natura non aspetta, devi essere te a capirla e seguire il suo corso.

Così con questa voglia di trasmettere il mio amore e rispetto a questa terra data a noi in prestito, che è nato il Il Capricorno.
L’ho chiamato così per il mio segno zodiacale, sempre così tenace nell’andare avanti ma nello stesso tempo così tranquillo!

L’Agriturismo è piccolo e si trova vicino ad un bellisimo borgo di nome Acqualoreto, nella sua semplicità e tranquillità mette i suoi ospiti a proprio agio, facendo in modo che nascano delle amicizie fra persone di altre Regioni o Nazioni.
I primi anni non sono stati semplici, ma ogni volta che mi affacciavo sulla  terrazza naturale del mio casale, che spazia sul territorio Tuderte e Perugino, mi ripetevo che dovevo farcela! Oggi il mio sogno è realtà!

Agriturismo Il CapricornoChi viene per la prima volta pensa di trovare solo una donna che sa cucinare, spolverare ed intrattenere gli ospiti ma, come mi ha definito un cliente americano, sono un’amazzone, che sa tagliare l’erba del parco e potare gli alberi da frutta e gli olivi, oltre ad allevare gli animali da cortile e le capre!

Non pensate che sia sola in questa avventura di ospitalità rurale, devo ringraziare i miei genitori, mio fratello e la sua numerosa famiglia, i miei fedeli compagni a quattro zampe Lea,Willy e Micia.

Un ringraziamento speciale va al mio compagno Roberto, che con la sua pazienza ed allegria è la forza che mi spinge ad andare avanti!
Vi aspettiamo all’Agr.smo Il Capricorno, per assaggiare il nostro olio e le tutte le tipicità della cucina umbra!

Tiziana Barbini
Agriturismo Il Capricorno (Acqualoreto, Terni)

Ringraziamo Tiziana per averci raccontato la sua storia, così carica di allegria. Se anche tu sei un proprietario di una struttura rurale e desideri raccontarci la tua storia, inviaci una mail blog.it[chiocciola]toprural.com. Saremo contenti di darti voce nel nostro blog!

Come ristrutturare un sogno

martedì, agosto 18th, 2009

PianDiMarteRiprendiamo la nostra sezione “Storie rurali” conoscendo la storia di Giovanna, Angela, Alessandro, Lirio, Lorenzo e il piccolo Dario, della casa rurale  Pian di Marte.

Ci sentiamo chiedere spesso come mai ci ritroviamo qui, sulle colline che circondano il Lago Trasimeno, in fondo veniamo da posti piuttosto lontani, Liguria, Sicilia, Venezia Giulia: in questi casi insieme alla grappa salta sempre fuori un album di foto, con quelle che allora erano solo “pietre sul prato”: San Cristoforo in Pian di Marte come si è fatto trovare.

Tutto comincia con tre giovani coppie che a fine degli anni novanta cominciano a giocare con l’idea di costruire qualcosa tutti insieme, in campagna, per poter vivere e lavorare fuori dalla città… Comincia anche con due sorelle che coltivano la voglia di tornare a vivere insieme e di rifondare una vecchia attività familiare. O forse comincia con un bambino in arrivo, o con un siciliano che dal Nord che si incammina verso il meridione senza affrettarsi troppo…

Insomma in quegli anni cominciamo a girare per l’Italia centrale, un po’ a caso inizialmente, in cerca… Finché un giorno le cose precipitano: capitiamo proprio nella Valle di Pian di Marte, ci innamoriamo della zona del Trasimeno, battiamo il territorio palmo a palmo e vediamo tutto ciò che è in vendita; infine, durante una chiacchiera in osteria, confidiamo al prete del paese di essere rimasti colpiti dai ruderi del complesso di San Cristoforo e veniamo indirizzati alla Curia di Perugia che ci vende il tutto.

Quando siamo arrivati, nell’anno 2000, abbiamo trovato case e chiesa abbandonate, ruderi, selve di rosa canina e biancospini, innumerevoli tane di lepri e il paradiso per i cacciatori.

Ed è allora che comincia l’impresa titanica che vede il nostro Lirio e suo padre Giuseppe affrontare in prima linea, con le loro proprie mani, la ristrutturazione !

Campo di MarteAdesso Pian di Marte è una struttura di turismo rurale e non un agriturismo, la nostra vita gira comunque intorno a questa grande casa di campagna, dove ci occupiamo di tutto (dal lavare i piatti al marketing) e dove i prodotti utilizzati sono quasi esclusivamente locali, a “chilometro zero”.

Ospitalità rurale è anche questo, trovarsi a proporre la semplicità dell’accoglienza come nelle pensioni “di una volta”, con le colline del lago Trasimeno tutt’attorno, godendo di una bellezza di cui non cessiamo di stupirci!

Angela Bruno, Casa rurale Pian di Marte

Avvolta dalla bellezza

giovedì, aprile 23rd, 2009

Da circa quindici anni ho acquistato la Cascina Bricchetto, da circa quattro ho lasciato la mia attività di consulente aziendale che si svolgeva sull’intero territorio nazionale, mi sono stabilita qui occupandomi dell’attività agricola aziendale (produzione di uva da vinificazione). All’inizio non sapevo assolutamente nulla della coltura vitivinicola; affiancando gli anziani ho scoperto che ciascuna pianta di vite è diversa dall’altra e quindi ha esigenze di accudimento diverse, da qui la complessità della coltura. Ho imparato molto ma ancora di più mi resta da imparare …

Ogni mattina aprendo le imposte esclamo: “bellissimo il Monviso con il sole” oppure “magico il mare di nebbia”, o ancora “fiabesca la nevicata”; la sera nel richiuderle, vedendo nelle colline di fronte le luci dei paesi (Diano d’Alba, La Morra …) e le luci delle case sparse nelle colline, ringrazio la buona stella che mi ha condotto fin qui, dove la bellezza ti avvolge.

Giovanna

In uno di questi momenti ho pensato di dare la possibilità anche ad altri di godere di questa meraviglia … la fase di realizzazione è durata due anni ed è stata molto impegnativa, ho svolto il ruolo di project leader ed alcuni degli artigiani che hanno seguito i lavori non credevano alle loro orecchie: una donna che pretendeva di dirigerli! Negli anni ho impiantato un frutteto ed un orto biologici, realizzato prati intorno alla cascina ed una zona piantumata con essenze locali, ho avviato la coltivazione in giardino di alcune piante acquatiche e durante quest’estate c’è stata la prima splendida fioritura del loto!

Le maggiori difficoltà le ho incontrate nella ricerca dei clienti, sono passata per un’esperienza non molto positiva con una nota agenzia di viaggi, ho fatto pubblicità cartacea, ho avuto un paio di articoli lusinghieri, sono inserita in due guide serie e prestigiose, ho ottenuto la certificazione di qualità dell’Ospitalità Italiana … ma tutt’ora non ho ancora trovato il modo di superare l’ostacolo.

In questo luogo di grande bellezza, che è diventato il mio rifugio di pace e tranquillità, Vi aspetto!
Sarete accolti con il nostro superbo vino, con le torte e le marmellate preparate secondo antiche ricette, con il pane a lievitazione naturale e cotto nel forno a legna, frutta e verdura di stagione.

Giovanna

Cascina Bricchetto

Echi lontani

mercoledì, marzo 18th, 2009

Rinnoviamo l’appuntamento con la rubrica che racconta le esperienze dei proprietari: oggi conosciamo la storia di Elena.

“Provengo dal mondo agricolo in quanto figlia di piccoli proprietari terrieri, ma il mio lavoro si è svolto nel mondo commerciale, poichè, con altre persone, dopo il diploma di ragioneria ed un certo periodo di esperienza lavorativa ho aperto un ingrosso di materiale elettrico. Sono stata amministratore e presidente per 25 anni.

Gli Echi d'Etruria

Quando abbiamo deciso di vendere la nostra attività commerciale sono voluta tornare alla mia terra; ho fatto un esame per prendere la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale ed ho iniziato la mia nuova avventura.

Ho fatto un piano agricolo ambientale per mezzo del quale ho potuto utillizzare delle vecchie strutture ricostruendo di sana pianta anche l’agriturismo composto da 4 appartamenti e mi sono buttata a capofitto in questa nuova avventura. ”

Elena

Gli Echi d’Etruria

Statiano, i prodotti della nostra terra

giovedì, febbraio 19th, 2009

La nostra rubrica Storia di una vita rurale non vi abbandona e anche questo mese è pronta ad offrirvi le esperienze e i suggerimenti dei nostri proprietari.

“Nel 2003, la mia follia assieme a quella di Paolo Germano, dolce marito ma anche tecnico agronomo veneto impiantato in Maremma, ci ha portato, con l’aiuto non indifferente dei soci, alla ristrutturazione di questo antico rudere in pietra in un agriturismo capace di accogliere 28 persone in camere e appartamenti accoglienti.

Questa incredibile struttura, abbandonata dal 1960, crollava a pezzi coi i suoi 700 mq di pietre, cucine, stalle, camere, caminetti e tanto altro.

Il ritardo nello sviluppo tecnico-agricolo della nostra Provincia ha da un lato reso impossibili ammodernamenti in agricoltura, ma dall’altro ha fatto si che si mantenesse un ambiente genuino ed armonioso, molto adatto, per esempio, all’agricoltura biologica.

Fattoria di Statiano

Cinque anni fa, infatti, abbiamo piantato una piccola vigna, altri 4 ettari di olivi, piante di sangiovese e canaiolo e un pò di vermentino, per sperimentare cosa sarebbe venuto fuori.

Stimolati da chiacchere e progetti, abbiamo deciso di iniziare a vendere tutti i nostri prodotti, anche se quelli del vino e dell’olio sono mercati dominati da grandissimi produttori.

Nonostante le difficoltà, resta saldo il nostro intento: i nostri prodotti esprimono la tipicità del territorio, un mix tra corpo, senso, profumo, paesaggio … tanta fatica e volontà.”

Dai proprietari della Fattoria di Statiano.

Il Paradiso prende vita!

giovedì, gennaio 22nd, 2009

Torna la nostra rubrica dedicata ai proprietari e alle loro affascinanti storie legate all’attività rurale.

“Giorgio e Giuliana, un bel giorno di molti anni fa, decisero di dare una impostazione diversa alla loro vita, inseguendo quello che da tempo era, per loro, il sogno toscano. Iniziarono quindi lunghe peregrinazioni, cercando qualcosa tra il territorio toscano e quello umbro.

Dopo anni di vagabondaggi, visitando decine di località e centinaia di proprietà e dopo essere diventati la favola di parenti ed amici, quando il sogno sembrava divenire sempre più irraggiungibile, improvvisamente, scoprirono l’Eden: il Podere Vignali a Murlo.

Per la verità, in quel momento, si trattava di un Paradiso un pò sui generis in quanto se l’ubicazione, gli spazi, la vista erano di per sé paradisiaci, tutto il resto avrebbe richiesto quanto meno qualche anno di Purgatorio.

Giorgio si scordò quarant’anni da commercialista per trasformarsi in farmer e Giuliana si riciclò, con pieno merito e a pieni voti, da casalinga in imprenditrice agrituristica, assistente edile e arredatrice.

Si rimboccarono le maniche e a dar loro una mano, si fa per dire, arrivò anche Tabù, luprador con un’orecchia su ed una giù, che quantomeno sollazza gli ospiti, giovanissimi, giovani e meno giovani, con le sue buffonate canine.

A tempo di record, ma rispettando la tradizione locale nella scelta dei materiali e nel rispetto della natura, Giorgio e Giuliana hanno ridato vita al Podere Vignali di Murlo, trasformandolo nell’attuale agognato … Paradiso!”

Giorgio e Giulia

Podere Vignali