Posts Tagged ‘Ambiente’

Toscana: turismo sostenibile e competitivo

Giovedì, Luglio 3rd, 2008

La Toscana muove i suoi passi verso un turismo sostenibile e competitivo. Come? L’idea nasce da Paolo Cocchi, assessore regionale al turismo, cultura e commercio della Toscana. Un patto per tutelare le caratteristiche ambientali, culturali e sociali del territorio toscano. Un progetto che segue gli obiettivi dell’Agenda europea e del protocollo di intesa sul turismo sostenibile e competitivo, firmato a Firenze nel novembre 2007 in occasione di Euromeeting.

Nel corso dell’incontro che ha sancito il patto, sono stati fissati alcuni punti per la realizzazione di un progetto di così grande portata e interesse: la qualità della vita e del lavoro, l’impatto dei trasporti, le strategie di destagionalizzazione, la tutela attiva del patrimonio culturale, ambientale e dell’identità delle destinazioni, la diminuzione e ottimizzazione delle risorse naturali, dei consumi di energia e la sensata gestione dei rifiuti.

Gli attori principali del progetto saranno enti locali, imprese, associazioni di categoria, sindacati ed università, coadiuvati da turisti, professionisti del settore turistico e popolazioni locali, attraverso il miglioramento della propria esperienza nel campo della sostenibilità.

Un piano importante in un momento difficile per l’Italia, che da tempo si trova immobbilizzata nel pantano delle difficoltà di carattere ecologioco-ambientale, con gravi problemi che hanno intaccato il settore turistico della penisola. L’obbietivo è chiaro e semplice: promuovere la Toscana quale meta europea d’eccellenza.

Credi che questo patto possa risolvere la crisi del settore turistico e rilanciarlo a livello internazionale? Pensi che dopo le tante belle parole sarà il momento dei fatti? Sarà possibile estendere le politiche della Regione Toscana in altre zone d’Italia?

Piu informazioni: Ecoblog, La Nazione, Regione Toscana.

Pierpaolo Fazio

L’Anno internazionale del pianeta Terra

Giovedì, Giugno 26th, 2008

E così fu deciso! Il 2008 è stato proclamato l’anno internazionale della Terra, chi lo decide? ONU, Unesco e Iugs si sono adoperate (nel 2005) realizzando diverse iniziative e ricerche nell’ambito delle scienze della Terra.

Lo scopo è quello di mostrare nuove e stimolanti teorie in cui le scienze terrestri possano essere uno strumento (e non un’arma) per il bene delle generazioni future.

Si esortano i cittadini certo, ma la voce di questo programma internazionale è rivolta soprattutto alle parti politiche affinchè si rendano disponibili gratuitamente ad utilizzare le numerose conoscenze relative al pianeta Terra e a incoraggiare la ricerca di nuove tecnologie a beneficio tanto dei Paesi in via di sviluppo come dei Paesi sviluppati.

L’iniziativa ha riscosso un successo imponente, visto che vi è stato un sostegno politico di 191 stati membri dell’ONU. In Italia le attività principali saranno coordinate dall’ APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente per i servizi tecnici) e avranno come protagoniste le scienze della Terra, con lo scopo di divulgare lo straordinario contributo che queste discipline possono dare al miglioramento della qualità della vita, della gestione sostenibile delle risorse naturali e della mitigazione dei rischi naturali.

Un anno dedicato al far del bene alla nostra prima casa, un bel restauro, meglio tardi che mai … ricordare il pericolo che corriamo danneggiando il bene più importante di cui siamo in possesso e promuovere delle iniziative per sanare le ferite aperte dall’essere umano, sono alcuni passi fondamentali per sveglairsi e percorrere insieme la strada del miglioramento, della salvaguardia e del rispetto dell’ambiente. Ma cosa possiamo fare? Come, nel nostro piccolo, possiamo aiutare l’amica Terra?

Ecco alcuni suggerimenti per cambiare il tuo stile di vita:

- Sostituisci la vecchia lampadina al tungsteno con un’altra a basso consumo per risparmiare 70 kg di CO2 ogni anno e tanti soldini nelle tue bollette (almeno 60 € l’anno per un cambio in tutta la casa).

- Niente lucine rosse per stereo, tv e dvd. Questi apparati quando sono in stand-by succhiano da 70 a 150 euro all’anno d’elettricità, e non per il led ma perchè restano in contatto con il telecomando.

- Occhio in cucina. Usa pentole dello stesso diametro della corona dei fornelli, altrimenti sprecherai fino a 1/3 di calore. E ricorda il coperchio! Senza si consuma il quadruplo di gas.

Partiamo da questi tre consigli … vorremmo conoscere la tua opinione, anche i tuoi piccoli gesti possono aiutarci a rispettare il nostro Pianeta!

Pierpaolo Fazio

FestambienteSud 2008

Giovedì, Giugno 19th, 2008

Torna il Festival di FestambienteSud dal 24 al 27 Iuglio a Monte Sant’Angelo (Foggia). Un festival dedicato alle minoranze e al meridione, dove troveremo concerti, attivittà artigianali, letteratura, teatro, gastronomia e numerosi dibattiti sul tema ambientale.

L’evento avrà diversi ospiti e, nella giornata dedicata all’epopea delle giovani generazioni meridionali, vi sarà la partecipazione del cantante Caparezza, che, secondo Franco Salcuni direttore di FestambienteSud “ha saputo raccontare con ironia e profonditá le vicissitudini di una intera generazione di giovani meridionali, che, secondo le stime partono ancora in 240 mila ogni anno portando con sé 10 miliardi di euro di risparmi dei genitori che vanno ad alimentare l’economia settentrionale. A chi rimane al Sud resta un destino di precariato e di rischio sociale e lavorativo che il cantautore molfettese sa descrivere con grande maestria”.

FestambienteSud non sarà soltanto uno spazio dedicato alla musica ed alla cultura delle minoranze; si cercarà di promuovere anche il Teatro Civile Festival di Legambiente, un progetto per diffondere la nuova cultura ambientale, con rappresentazioni fino al 3 agosto a Vico del Gargano.

In questo Festival, Legambiente propone uno spazio per discutere diversi temi, dai problemi sociali a quelli dello sviluppo sostenibile … un evento dove si incrontrano cultura, arte e impegno per l’ambiente.

Se sei interessato, ti proponiamo alcuni alloggi nelle vicinanze del Festival.

- A Mattinata: Madonna Incoronata, Hotel Baia delle Zagare, Baia dei Faraglioni.
- A San Giovanni Rotondo: Park Hotel Bocci.
- A Peschici: La Chiusa delle More, Timiama, Mira, Hotel D’Amato.
- Ad Arpinova: Posta Bassi.

Azahara Veroz

Carburante ecologico

Giovedì, Giugno 5th, 2008

Hai mai pensato di fabbricare la benzina per la tua auto nel giardino di casa tua?

Adesso puoi, grazie a due imprenditori nordamericani che hanno creato un dispositivo che permette di produrre carburante ecologico in casa. Questo apparecchio permette di transformare 4,5 kg di zuchero in 4,54 litri di etanolo. La notizia è sconvolgente, di quelle che solo a pensarci dici: “Ma mi prendete in giro?”, ma è destinata a far parlare di se per un lungo periodo.

Jim Wilson/The New York Times

Si chiama MicroFueler (sito in inglese) e i suoi creatori lo hanno definito come “una minaccia per l’industria petrolifera”, con l’intenzione di “provocare il caos nel mercato a causa del grande stress finanziario nel settore pretolifero”. Il MicroFueler ha l’aspetto di una pompa di benzina che ha un sistema ridotto di distillazione dell’etanolo. Il costo è di 10 mila dolari, caro no? Non molto se pensiamo che, l’investimento inziale, viene ripagato in un breve periodo di tempo. La fermentazione dello zuchero infatti costa meno di 15 centesimi di euro ed è possibile produrre fino a 132 litri di carburante a settimana fabbricando etanolo puro al 100%.

Questo apparecchio può essere la soluzione alle problematiche legate al petrolio, una materia prima non rinnovabile e sempre più cara. Le nostre domande sono… pensi che i governi favoriranno questa nuova tecnica o la metteranno al bando? Credi che il MicroFueler sia una rivoluzione ecologica e che possa risolvere il problema del cambio climatico? E se l’idea dovesse piacere, credi che lo zucchero aumenterà a 5 € al kg o che sarà impossibile trovare bustine per il nostro caffè al bar dell’angolo? :-)

La nostra speranza è che queste iniziative possano impattare la coscienza ecologica della gente (ma soprattutto di chi governa la gente), il mondo ha bisogno di percorrere altre strade, cambiare adesso … non è troppo tardi!

Più informazioni: The New York Times (sito in inglese), Genitronsviluppo, Il Corriere della Sera.

Azahara Veroz