Posts Tagged ‘Ecologia’

Cerchiamo il nostro green

Giovedì, Agosto 21st, 2008

È nata Green Map (sito in inglese), la mappa interattiva che vi aiuta a trovare le mete più verdi del pianeta.

La mappa segue lo stile di Google Maps e offre all’utente diverse opzioni attraverso una serie di icone che lo indirizzano verso i criteri della sua ricerca.

Il viaggiatore ha quindi la possibilità di cercare iniziative, ristoranti, parchi … tutto in stile green, con la possibilità di conoscere il mondo del “vivere sostenibile” e di cimentarsi con gli originali progetti presenti su scala mondiale.

La Green Map è nata nel 1995, ma solo negli ultimi mesi il progetto è andato online. Sono state create oltre 350 mappe per più di 50 nazioni che promuovono uno sviluppo sostenibile.

Purtroppo in Italia è presente una sola iniziativa … che aspettiamo? Diamoci una mossa e viviamo il mondo nello stile più verde possibile!

Pierpaolo Fazio

L’Anno internazionale del pianeta Terra

Giovedì, Giugno 26th, 2008

E così fu deciso! Il 2008 è stato proclamato l’anno internazionale della Terra, chi lo decide? ONU, Unesco e Iugs si sono adoperate (nel 2005) realizzando diverse iniziative e ricerche nell’ambito delle scienze della Terra.

Lo scopo è quello di mostrare nuove e stimolanti teorie in cui le scienze terrestri possano essere uno strumento (e non un’arma) per il bene delle generazioni future.

Si esortano i cittadini certo, ma la voce di questo programma internazionale è rivolta soprattutto alle parti politiche affinchè si rendano disponibili gratuitamente ad utilizzare le numerose conoscenze relative al pianeta Terra e a incoraggiare la ricerca di nuove tecnologie a beneficio tanto dei Paesi in via di sviluppo come dei Paesi sviluppati.

L’iniziativa ha riscosso un successo imponente, visto che vi è stato un sostegno politico di 191 stati membri dell’ONU. In Italia le attività principali saranno coordinate dall’ APAT (Agenzia per la protezione dell’ambiente per i servizi tecnici) e avranno come protagoniste le scienze della Terra, con lo scopo di divulgare lo straordinario contributo che queste discipline possono dare al miglioramento della qualità della vita, della gestione sostenibile delle risorse naturali e della mitigazione dei rischi naturali.

Un anno dedicato al far del bene alla nostra prima casa, un bel restauro, meglio tardi che mai … ricordare il pericolo che corriamo danneggiando il bene più importante di cui siamo in possesso e promuovere delle iniziative per sanare le ferite aperte dall’essere umano, sono alcuni passi fondamentali per sveglairsi e percorrere insieme la strada del miglioramento, della salvaguardia e del rispetto dell’ambiente. Ma cosa possiamo fare? Come, nel nostro piccolo, possiamo aiutare l’amica Terra?

Ecco alcuni suggerimenti per cambiare il tuo stile di vita:

- Sostituisci la vecchia lampadina al tungsteno con un’altra a basso consumo per risparmiare 70 kg di CO2 ogni anno e tanti soldini nelle tue bollette (almeno 60 € l’anno per un cambio in tutta la casa).

- Niente lucine rosse per stereo, tv e dvd. Questi apparati quando sono in stand-by succhiano da 70 a 150 euro all’anno d’elettricità, e non per il led ma perchè restano in contatto con il telecomando.

- Occhio in cucina. Usa pentole dello stesso diametro della corona dei fornelli, altrimenti sprecherai fino a 1/3 di calore. E ricorda il coperchio! Senza si consuma il quadruplo di gas.

Partiamo da questi tre consigli … vorremmo conoscere la tua opinione, anche i tuoi piccoli gesti possono aiutarci a rispettare il nostro Pianeta!

Pierpaolo Fazio

Carburante ecologico

Giovedì, Giugno 5th, 2008

Hai mai pensato di fabbricare la benzina per la tua auto nel giardino di casa tua?

Adesso puoi, grazie a due imprenditori nordamericani che hanno creato un dispositivo che permette di produrre carburante ecologico in casa. Questo apparecchio permette di transformare 4,5 kg di zuchero in 4,54 litri di etanolo. La notizia è sconvolgente, di quelle che solo a pensarci dici: “Ma mi prendete in giro?”, ma è destinata a far parlare di se per un lungo periodo.

Jim Wilson/The New York Times

Si chiama MicroFueler (sito in inglese) e i suoi creatori lo hanno definito come “una minaccia per l’industria petrolifera”, con l’intenzione di “provocare il caos nel mercato a causa del grande stress finanziario nel settore pretolifero”. Il MicroFueler ha l’aspetto di una pompa di benzina che ha un sistema ridotto di distillazione dell’etanolo. Il costo è di 10 mila dolari, caro no? Non molto se pensiamo che, l’investimento inziale, viene ripagato in un breve periodo di tempo. La fermentazione dello zuchero infatti costa meno di 15 centesimi di euro ed è possibile produrre fino a 132 litri di carburante a settimana fabbricando etanolo puro al 100%.

Questo apparecchio può essere la soluzione alle problematiche legate al petrolio, una materia prima non rinnovabile e sempre più cara. Le nostre domande sono… pensi che i governi favoriranno questa nuova tecnica o la metteranno al bando? Credi che il MicroFueler sia una rivoluzione ecologica e che possa risolvere il problema del cambio climatico? E se l’idea dovesse piacere, credi che lo zucchero aumenterà a 5 € al kg o che sarà impossibile trovare bustine per il nostro caffè al bar dell’angolo? :-)

La nostra speranza è che queste iniziative possano impattare la coscienza ecologica della gente (ma soprattutto di chi governa la gente), il mondo ha bisogno di percorrere altre strade, cambiare adesso … non è troppo tardi!

Più informazioni: The New York Times (sito in inglese), Genitronsviluppo, Il Corriere della Sera.

Azahara Veroz